No, non è un errore di battitura. Ho scritto ‘karbonara’ con la K. E tra poche righe scoprirai il perché.

La pasta alla carbonara è senza dubbio una delle ricette più amate in tutto il mondo. Apparentemente facile, ma non poi così tanto, l’effetto frittata è sempre dietro l’angolo, è parecchio famosa. Crea non poche diatribe e accese discussioni tra chi sostiene di conoscere precisamente le origini di questo delizioso piatto. Come ben sappiamo però, dietro ai grandi miti, si nascondono spesso innumerevoli misteri, e la carbonara ne è la conferma.

Alcuni sostengono che era il piatto cucinato durante le riunioni dei membri della carboneria (società segreta rivoluzionaria italiana del XIX secolo), altri sostengono che sia una fortunata invenzione di un cuoco di Carbonia (città nel sud della Sardegna), altri ancora pensano che il nome sia da attribuire all’imprescindibile macinata di pepe finale.

Carbonara nel 1773

Un testo del 1773 intitolato “Cuoco Galante” di Vincenzo Corrado, parlò di una versione di carbonara molto simile a quella conosciuta in tutto il mondo, ma la sua ricetta non prevedeva né guanciale, né pancetta.

Io mi sono voluta ispirare proprio a questa versione arcaica per la ricetta rivisitata della carbonara classica, e ve la voglio proporre in questo appetitoso articolo.

I vantaggi

Ugualmente gustosa e nutriente, la carbonara di zucchine risulta meno ipercolesterolemizzante rispetto alla versione originale. È decisamente più leggera e quindi facile da digerire. Il motivo è semplice: niente uova, al posto del guanciale aggiungeremo dei dadini di zucchine e al posto della pasta di frumento, useremo quella di Kamut. Ecco spiegata la K iniziale!

Consiglio comunque di prepararla per pranzo, perché i carboidrati complessi dei cereali, consumati di sera, possono risultare troppo difficili da gestire per il nostro stomaco. Ricorda che il metabolismo tende ad essere più lento rispetto le ore centrali della giornata.

Ingredienti per 2 persone

  • 150g di spaghetti o tagliatelle di kamut
  • 10g di pecorino romano grattugiato (facoltativo)
  • 5g di parmigiano grattugiato
  • 3 zucchine medie
  • 200ml di panna vegetale
  • Olio extra vergine
  • Pepe

Per prima cosa lava e taglia le zucchine a cubetti o a listarelle sottili.

In una padella antiaderente aggiungi un cucchiaio circa di olio extravergine di oliva e quando sarà ben caldo, aggiungi le zucchine e lascia cuocere per il tempo necessario affinché risultino cotte ma ancora croccanti.

Intanto porta a ebollizione l’acqua salata per la pasta.

Una volta che l’acqua sarà a ebollizione, tuffa la pasta e mentre aspetti che cuocia, unisci in una ciotola la panna vegetale e i formaggi grattugiati.

Consiglio di tenere presente il tempo di cottura della pasta per regolarsi con la cottura delle zucchine, l’ideale è che le zucchine siano pronte insieme alla pasta.

Mescola bene fino ad ottenere una crema piuttosto omogenea.

Uniscila alle zucchine e mescola bene.

Una volta che la pasta sarà cotta, scolala e uniscila al composto cremoso di panna e zucchine, amalgama bene e servi subito con una macinata finale di pepe nero.

Il mio segreto

Questa è la panna vegetale che uso io, la trovo davvero eccezionale, pertanto te la consiglio vivamente. Oltretutto è ricca di vitamina D e B12. Per averla anche tu fai click qui.

Variante un po’ meno…light

Esiste anche una variante, per i più fedeli alla ricetta originale. Una versione che prevede l’utilizzo delle uova al posto della panna. In questo caso, mentre attendi la cottura della pasta, unisci i formaggi grattugiati a due tuorli grandi e due cucchiai di acqua tiepida, poi sbatti leggermente con una frusta. Unisci la pasta alle zucchine e dopo (a fuoco spento) i tuorli, amalgamando bene in modo che si rapprendano appena.

Anche in questo caso, servi subito completando con altro formaggio grattugiato e una macinata di pepe nero.

Lo sapevi che….

È un piatto davvero squisito e se hai degli ospiti non potranno che rimanere entusiasti. Personalmente preferisco la versione con la ‘K’ a quella normale, di sicuro è una ricetta che merita un giorno dedicato. Infatti, il 6 aprile si celebra il #carbonaraday. Da oggi possiamo glorificare questa ricetta tradizionale anche attraverso una versione più leggera.

Fammi sapere se ti è piaciuta scrivendomi un commento qui sotto!

4 commenti su “Karbonara di zucchine”

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