Nominata da tanti ma conosciuta da pochi

In questo periodo di confusione e paura generale, vengo spesso contattata da persone che mi chiedono come possono comportarsi per fortificare le difese immunitarie e ridurre al minimo il rischio di contrarre virus e sviluppare malanni stagionali vari. Parto sempre con una premessa fondamentale: uno stile di vita sano conduce ad una vita sana, il che include alimentazione corretta (principalmente a ridotto contenuto di grassi e zuccheri), attività fisica, buonumore e stimoli intellettivi sani.

Ma oltre a questo breve riassunto (del quale potrei parlarvi per righe e righe), la natura ancora una volta ci propone dei prodotti davvero molto validi e risolutivi sia come intervento di prevenzione, sia come cura di eventuali influenze o raffreddori.

In particolare, vi parlerò tra poco di alcuni semplici rimedi utili nella prevenzione e nella cura del virus protagonista di infiniti discorsi e dibattiti avvenuti negli ultimi mesi, il tanto nominato Sars-Cov2.

Prima di iniziare vorrei porre l’attenzione su un aspetto parecchio trascurato dai media in quanto, ormai diversi studi riconosciuti lo hanno riscontrato, quello del Covid 19 è un virus di laboratorio facilmente debellabile se trattato in maniera tempestiva con le adeguate cure. Ricordo che talvolta la carica virale può essere talmente debole da generare addirittura un’infezione asintomatica.

Quindi, il primo consiglio è quello di non pensare ad un eventuale contagio da Coronavirus come ad una diagnosi di morte certa o ad una condanna a mesi in terapia intensiva a prescindere. Ormai basta documentarsi un po’ per scoprire che molti casi gravi di ricovero sono spesso conseguenti ad un periodo di tempo piuttosto lungo intercorso dalla comparsa dei sintomi all’inizio effettivo della somministrazione delle cure.

Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo, per dare la possibilità alle persone che lo leggeranno di intervenire preventivamente e potersi godere una stagione autunnale serena e tranquilla nel pieno della facoltà immunitarie innate e notare che della pandemia, è rimasta solo più un’ombra diabolica chiamata “certificato verde”.

Resterai sorpreso/a…

Tra le soluzioni più efficaci nel fortificare le difese immunitarie e iniziare un processo di guarigione, compare già dai primi mesi del 2020 nei titoli di diversi studi il nome di una proteina: la Lattoferrina.

L’università di Chieti ha condotto uno studio clinico nel 2005 dimostrando che l’azione della lattoferrina contenuta nel colostro d’asina sul sistema immunitario umano, è almeno tre volte più efficace della vaccinazione antinfluenzale.

Ma quanti di voi possono dire di sapere esattamente cos’è, dove si trova e quali benefici comporta una sua integrazione nel nostro organismo?

Non c’è problema, sono qui per darti tutte le informazioni che ti servono per conoscerla, poter star bene e far stare bene anche le persone che hai a cuore.

Cos’è veramente la Lattoferrina?

Si tratta di una molecola proteica naturale dalle incredibili proprietà immunostimolanti, antivirali, antinfiammatorie, osteogeniche (stimola la produzione di nuove cellule ossee), antitumorali e angiogeniche (capacità di formare nuovi vasi sanguigni), caratteristiche parecchio interessanti, non credi? Ecco, hai appena scoperto il motivo che mi ha spinta a scrivere questo articolo.

Nell’organismo umano, ma anche in quello animale, la Lattoferrina viene prodotta da alcune cellule ghiandolari e immessa nei fluidi mucosi che rivestono gli organi. Si è visto che le sue massime concentrazioni si trovano nel colostro (liquido denso prodotto dalle ghiandole mammarie prima della montata lattea), a seguire livelli inferiori sono nel latte, e livelli ancora inferiori nei fluidi secretori come le lacrime, saliva, muco bronchiale, nasale e genitale.

La Lattoferrina è una componente molto influente del sistema immunitario innato.

Una delle sue prime funzioni scoperte, è la capacità di sequestrare il ferro dai fluidi corporei garantendo protezione contro diverse infezioni, tra cui anche quelle del tratto urinario. Con questo meccanismo la Lattoferrina riesce a ridurre la concentrazione di ferro libero dalle urine rendendolo disponibile per le funzioni metaboliche e sottraendolo per la replicazione batterica.

Questo meccanismo di azione rende la Lattoferrina un’agente antimicrobico straordinariamente efficace.

Su scala più generica si è visto che la Lattoferrina ha un ruolo importante nell’attivazione delle cellule immunitarie poiché riesce a entrare attraverso i microvilli intestinali avviando l’aumento della difesa immunitaria attraverso il rilascio di interferone gamma e fattore di necrosi tumorale, promuovendo così l’attivazione delle cellule natural killer e granulociti polimorfi, elementi importanti che costituiscono il sistema immunitario.

La Lattoferrina protegge dai virus

La straordinaria azione antivirale della Lattoferrina consiste nell’inibire la replicazione del DNA e RNA del virus. In poche parole, ne impedisce la sopravvivenza e quindi, interrompe la capacità dei virus di sviluppare le malattie, incluso il Covid 19.

La Lattoferrina ha la capacità di legarsi direttamente ad alcune molecole presenti sulle strutture dei virus e possiede una particolare affinità per i glicosaminoglicani (molecole lineari presenti nella matrice extracellulare), provocando il blocco iniziale dei siti di legame del virus in fase di infezione. Quando il virus si attacca per la prima volta ai glicosaminoglicani, si avvia il primo contatto tra virus e cellula ma ciò non avviene se interviene la Lattoferrina, perché compete con il virus nel garantirsi il legame.  

Poiché è noto che la Lattoferrina interferisce anche con alcuni recettori di membrana cellulare utilizzati dai Coronavirus per entrare e infettare le cellule, può essere davvero utile nelle fasi di prevenzione e trattamento dalle infezioni di questi ultimi tra cui SARS-CoV-2.  Inoltre, la Lattoferrina migliorando l’attività delle cellule Natural Killer, stimola l’aggregazione e l’adesione dei neutrofili nella difesa immunitaria impedendo o limitando l’ingresso del virus nelle cellule ospiti durante l’infezione.

La Lattoferrina può dunque essere un ottimo integratore da assumere non solamente come prevenzione da malanni, incluso Covid-19, ma come trattamento in caso di diagnosi.

Qui di seguito inserisco un link al quale si può facilmente accedere per acquistare il migliore integratore di Lattoferrina, dal mio punto di vista, e iniziare da subito a migliorare le proprie difese immunitarie mettendosi al riparo da malanni stagionali. Per averlo facilmente fai click qui. Un aspetto importante da considerare è la possibilità di assunzione senza rischi anche da parte di coloro che sono intolleranti al lattosio o allergici alle proteine del latte.

Consigli utili per intervenire nel rinforzo difese immunitarie

Per un’efficace prevenzione e mantenimento dello stato di salute, il mio consiglio è quello di considerare un rinforzo delle difese immunitarie attraverso alcuni rimedi naturali combinati che troverai qui di seguito.

Vitamina C

Riesce a supportare le difese immunitarie grazie alla sua potente azione antiossidante. Inoltre, inibisce la sintesi di sostanze cancerogene e neutralizza i radicali liberi

Echinacea

Conosciuta da secoli per la sua facoltà di protezione contro raffreddori, tosse, malattie da raffreddamento e mal di gola. È capace di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti potenziando il sistema immunitario specifico aumentando il numero di neutrofili e magrofagi. È una pianta immunostimolante con attività antinfiammatoria.   

Melatonina

Capace di prevenire l’infezione delle cellule bersaglio del virus impedendo lo sviluppo dei sintomi. Alcuni studi hanno dimostrato che durante la fase di infezione da Covid 19 è capace di attenuare i livelli di citochine pro-infiammatorie riducendo i disturbi respiratori indotti dal coronavirus e delle potenziali complicanze

Glutatione

Enzima prodotto naturalmente dagli organi e principalmente dal fegato, possiede spiccate caratteristiche antiossidanti. Incrementare la sua azione significa ridurre lo stress ossidativo cellulare, condizione particolarmente favorevole all’ingresso dei virus nelle cellule ospiti

Fermenti lattici

Infine, è molto utile un’integrazione probiotica di fermenti lattici, in modo da potenziare lo sviluppo batterico intestinale, una delle sedi di duplicazione del virus responsabile di Covid-19.

Infine…

Un aspetto che ritengo sia molto importante per superare questa fase difficile dell’esistenza, è quella di mantenere un certo stato di calma ma tenendosi informati, senza accontentarsi delle informazioni spesso tendenziose trasmesse in TV. Leggete articoli di coloro che si occupano di fornire informazioni concrete ed oggettive, questo vi aiuta ad evitare di nutrire paura ingiustificata. Quella da Sars-Cov-2 è un’infezione perfettamente curabile a casa, a patto che venga trattata senza perdere tempo con i rimedi e i farmaci giusti. Esiste un’associazione di centinaia di dottori assolutamente allineanti a questa realtà e sono facilmente e gratuitamente raggiungibili al sito www.ippocrate.org

Loro possono seguire le persone già dai primi sintomi e poter intervenire in tempo per curare questa infezione che ha la carica virale di una qualsiasi influenza. Anzi, sono scura che molti di voi, in passato, sono guariti spontaneamente da influenze ben più severe, che non erano però state create in laboratorio con lo scopo di destrutturare il panorama sociale.

Fonti di riferimento:

J.R. Kanwat et. Al. Multifunctional Iron Bound Lactoferrin and Nanomedicinal Approaches to Enhance Its Bioactive Functions May 2015, Molecules

Douglas B. Kell Front. Immunol., 28 May 2020 The Biology of Lactoferrin, an Iron-Binding Protein That Can Help Defend Against Viruses and Bacteria

1 commento su “Regina Lattoferrina”

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